• I suoceri albanesi

Chi siamo

Il consorzio O.T.I. – Officine del Teatro Italiano intende sostenere il coordinamento e l’integrazione delle funzioni come produzione, distribuzione, comunicazione, amministrazione, formazione e gestione degli spazi culturali; è un esperimento prodromo alla realizzazione di un distretto culturale, capace di integrare tutte le funzioni e i mestieri inerenti all’impresa culturale. Ha promosso numerosi progetti per sostenere il ruolo del teatro nell’ambito della Capitale, investendo anche in aree periferiche, nella fondata convinzione che la cultura teatrale migliori le relazioni per una società più civile.

Le funzioni che il Consorzio svolge sono le seguenti:
a) General Contractor. O.T.I. partecipa con titolarità propria o in forma concordata con gli organismi consorziati aderenti a trattative e gare d’appalto.
b) Marketing-sviluppo. O.T.I. opera un’azione di promozione, ricerca e sviluppo finalizzata ad aprire nuove opportunità di lavoro, nuovi mercati e/o servizi od offrendo maggiori possibilità di stipulare convenzioni, contratti o accordi, attraverso una presenza strategica nelle produzioni di spettacolo dal vivo.
c) Coordinamento. O.T.I. svolge un’attività di coordinamento fra più associate interessate a realizzare servizi integrati e differenziati o a promuovere sinergie, associazioni d’impresa o interscambi in merito a convenzioni, contratti o servizi acquisiti dal Consorzio, distribuzione di produzioni, realizzazione di produzioni esecutive.
d) Progettazione. O.T.I. svolge un’azione di progettazione, ricerca di bandi, possibilità di finanziamento e di programmazione a favore delle associate e del Consorzio, con particolare attenzione allo spettacolo dal vivo.
e) Sperimentazione-innovazione. O.T.I., in accordo con le associate, può svolgere attività in proprio, quando questa si ritiene sperimentazione utile ed innovativa, per aprire nuove e più avanzate metodologie di intervento o quando questa è funzionale alla sua presenza strategica a favore delle associate.
f) Servizi. O.T.I. può organizzare e gestire in proprio o in accordo con altri, servizi di assistenza, quali: contabilità, amministrazione, qualità, consulenza od altri servizi che si ritenessero opportuni a favore delle associate e non.

TRASPARENZA
“Legge 7 ottobre 2013, n. 112 Conversione in legge del DL del 8 agosto 2013 n. 91 (Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo), art. 9 – Disposizioni urgenti per assicurare la trasparenza, la semplificazione e l’efficacia del sistema di contribuzione pubblica allo spettacolo dal vivo e al cinema”.
Si pubblicano di seguito le informazioni relative ai titolari di incarichi amministrativi ed artistici di vertice e di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti.
Periodo di riferimento anno 2019 – O.T.I. Officine del Teatro Italiano

EMOLUMENTI ORGANI STATUTARI (AMMINISTRATORI, REVISORI, DIRETTORE) E DIRIGENTI
MEMBRO: Alessandro Longobardi
CARICA: Amministratore unico
ATTO E DATA DI NOMINA: C.D.A. delibera, 15/09/2015
COMPENSO LORDO ANNUO: solo rimborso spese sostenute per l’espletamento dell’incarico
TITOLO: Governance

L. 124/2017
O.T.I. Si impegna ad ottemperare altresì, entro il 28 febbraio 2019, a quanto richiesto in termine di pubblicazione dalla L. 124/2017 – Legge annuale per il mercato e la concorrenza - riportando sul proprio sito, le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici ricevuti nell’anno precedente (materialmente incassati indipendentemente dall’anno finanziario di provenienza) da parte di pubbliche amministrazioni, essendo a conoscenza che l'inosservanza di tale obbligo comporta la restituzione delle somme ai soggetti eroganti, entro tre mesi.
Contributi ricevuti anno 2018:
MIBACT – Contributo 2018 € 52.480,00 – FUS Teatro IMPRESE DI PRODUZIONE TEATRALE DECRETO 27 luglio 2017 Art. 13 comma 1
MIBACT - Contributo 2018 € 40.000,00 – Progetto Speciale “Sviluppo della produzione e della programmazione dello spazio Diamante” art. 44, comma 2, D.M. 27 luglio 2017

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DIRETTORE ARTISTICO
Alessandro Longobardi

Curriculum Direttore Artistico
Dal 2001 inizia ad occuparsi di teatro in tutti i suoi aspetti, riaprendo la Sala Umberto, storico teatro nel cuore di Roma, riportandolo ad essere un luogo culturale prestigioso amato dai romani con migliaia di presenze a stagione e numerosi abbonati; riconosciuto in tutta Italia, anche per via della sua intensa attività produttiva; dal 2002 ne cura la direzione artistica componendo un gruppo di lavori di qualità con cui consolida l’intensa attività culturale.
Nel 2004 pone attenzione allo sviluppo del teatro dedicato ai ragazzi delle scuole elementari, medie, superiori e, attraverso la direzione artistica e organizzativa di Livia Clementi (membro Premio Scenario), realizza una delle migliori vetrine di settore, ospitando opere di festival nazionali, spettacoli in lingua (inglese, francese, tedesco, spagnolo) con oltre 20 mila giovani spettatori a stagione.
Nel settembre 2012 assume la direzione artistica del Teatro Brancaccio di Roma promuovendo generi diversi dal musical alla danza alla musica. Una linea multidisciplinare sensibile alle novità culturali non solo italiane. Contemporaneamente, in ottobre 2012, dopo averne curato il recupero, inaugura lo Spazio Diamante di Roma: tre ampie sale per corsi di danza, circo e spazio di formazione teatrale riconosciuto dalla Regione Lazio.
Nell’ottobre 2013 battezza la Scuola di Teatro e delle Arti Performative STAP Brancaccio, istituendo un’Accademia triennale diretta da Lorenzo Gioielli (autore, regista, attore).
Nel 2014 ha promosso un progetto di rigenerazione urbana per realizzare un luogo di formazione munito di sale prova e servizi alla produzione teatrale nell’area urbana contigua al Pigneto di Roma denominato Spazio Impero. Nel 2015 costituisce il consorzio OTI - Officine del Teatro Italiano e nel 2016 ne diventa il Presidente.
Per Viola produzioni e Sala Umberto ha prodotto numerosi spettacoli che hanno circuitato in tutta Italia e nei principali festival: Romaeuropa Festival, Napoli Teatro Festival, Festa del Teatro di San Miniato, Festival teatrale di Borgio Verezzi, Festival Shakespeariano di Verona.
In particolare si segnala la crescita del polo produttivo intorno al Teatro Brancaccio che nel 2014 ha realizzato il suo primo grande musical tutto italiano, Rapunzel il musical scritto e diretto da Maurizio Colombi a cui seguono Sister Act il musical di Cheri e Bill Steinkellner (con le musiche di Alan Menken) diretto da Saverio Marconi; Peter Pan il musical di J.M. Barrie con le musiche di Edoardo Bennato, diretto da Maurizio Colombi; L’ultima strega scritto e diretto da Andrea Palotto; E… se il tempo fosse un gambero? di Garinei e Giovannini diretto da Saverio Marconi; La regina di ghiaccio il musical scritto e diretto da Maurizio Colombi.
Combatte da anni per poter vedere realizzato, un giorno, il progetto dove pubblico e privato facciano squadra e partoriscano un sistema culturale sostenibile e vincente, degno di una capitale, che produca ricchezza, occupazione, bellezza.